venerdì 21 novembre 2014

Biscottini rustici alla frutta secca


Ricetta improvvisata oggi, nata dalla voglia di dolce e di profumi invernali!
Ma guardate che carini questi biscottini rustici!
Le dosi della farcitura sono indicative e dovrete farla un po' a occhio, ma non c'è rischio di sbagliare: non sararro due noci in più a compromettere il risulato finale!
La pasta invece è la mia frolla classica con poco burro e che non mi delude mai!

Vi auguro buon fine settimana! ciao ciao


Biscottini alla frutta secca
Ingredienti

per la frolla
125 g di farina 00
65 g di zucchero
25 g di burro
1 uovo
1 cucchiaio di latte
1 pizzico di lievito
poca scorza grattigiata di limone

per la farcitura
circa 2 cucchiai di marmellata (io di albicocche)
frutta secca mista grossolanamente tritata (io mandorle, pinoli e noci)

Procedimento
Impastiamo velocemente tutti gli ingredienti della frolla e lasciamo riposare in frigo avvolta da pellicola per 30 minuti. trascorso il tempo dividiamo il panetto in due e stendiamo 2 rettangoli. Spalmiamo la marmellata, cospargiamo di frutta secca e arrotoliamo sigillando i bordi. Inforniamo a 180° fino a doratura. Lasciamo intiepidire e tagliamo i filoncini in biscottini.


mercoledì 19 novembre 2014

La zuppa di ceci e castagne per Taste Abruzzo


Un piatto d'altri tempi, che sa di bosco e di storie antiche.....
Una zuppa che era la soluzione più nutriente, ma anche la più ovvia e a portata di mano, per quei boscaioli che vivevano sulle montagne dell'Alto Abruzzo, con pochi mezzi a disposizione e tante difficoltà per il sostentamento delle proprie famiglie.

In generale oggi le castagne sono sempre più rare: pare che gli alberi siano "ammalati", di conseguenza le castagne scarseggiano e il loro prezzo è sempre più alto. 
E' proprio vero che i piatti poveri di una volta, per tanti motivi,  oggi hanno un valore completamente diverso!

Ciò che resta invariata è invece la bontà di una zuppa calda e decisamente sostanziosa che ho voluto proporre per l'appuntamento di novembre su Taste Abruzzo, dove il sapore incontra la natura.
Correte a leggere la ricetta sul sito, sono certa che vi verrà voglia di provarla!

lunedì 17 novembre 2014

Torta di robiola e cioccolato con crumble di mele e pinoli


Nuova settimana, nuovo dolcetto!
Le mele invece sono sempre quelle rosse della scorsa settimana....ma stanno quasi per finire! :)
Scusate tanto, ma voi con una cassetta di mele a disposizione avreste resistito dal fare una torta?

Ho ripreso questa vecchia ricetta, una torta morbidissima alla robiola, e vi ho aggiunto il cioccolato invece della marmellata. E poi per completare il tutto quel tocco british che rende i dolci speciali con un crumble di mele ai pinoli.

Vi piace? :)
A presto!


Torta di robiola e cioccolato con crumble di mele e pinoli

Ingredienti
per la torta
150 g di farina 00
50 g di amido di frumento
130 g di robiola (o altro formaggio cremoso)
70 ml di olio di semi
2 uova
150 g di zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci
estratto di vaniglia
60 g di cioccolato fondente tritato grossolanamente

per il crumble
2 mele
40 g di burro
40 g di farina 00
40 g di zucchero
20 g di pinoli


Procedimento
Accendiamo il forno a 180°. Montiamo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungiamo l'olio, la vaniglia e il formaggio cremoso. Continuiamo a lavorare e incorporiamo la farina, l'amido e il lievito setacciati. Uniamo infine il cioccolato. Versiamo il composto in uno stampo (22 cm) imburrato e infarinato, disponiamo sopra le mele tagliate a fettine sottili e infine il crumble realizzato lavorando con i polpastrelli il burro freddo, la farina, lo zucchero e i pinoli. Occorreranno circa 40 minuti per la cottura. Facciamo la prova stecchino, non deve asciugare troppo.


venerdì 14 novembre 2014

Gelatina di mele rosse


Buongiorno a tutti!
Come anticipato nel post precedente mi trovo alle prese con una cassettina di mele da smaltire, ma le preparazioni in cui si possono impiegare sono talmente tante, dolci e salate, che non è certo un problema!
Dopo lo stinco con mele, patate e carote è stata la volta della gelatina: troppo buona, ha un profumo insuperabile! E anche la gelatina una volta pronta potete destinarla ad usi diversi, ieri sera per esempio l'ho assaggiata con dei formaggi piccanti e si abbinava alla perfezione.


Per preparare la gelatina mi sono regolata come per la marmellata, cioè stesso procedimento per  la conservazione, stesso rapporto tra frutta e zucchero. La quantità di zucchero però si calcola non sulla frutta cruda, ma sul succo filtrato che otterremo dopo la bollitura (da questa quantità di mele circa 700 g di succo).
La percentuale di zucchero può essere diminuita se la gelatina che preparate è destinata ad essere consumata subito: lo zucchero funge da conservante, per cui se non pensate di tenere i barattoli in dispensa a lungo, perchè magari ne fate piccole quantità, la percentuale può essere ridotta.


Gelatina di mele

Ingredienti (per circa 2 barattoli medi)
1,800 kg di mele non trattate
zucchero
il succo di 1 limone
  

Procedimento
Lavate bene le mele con bicarbonato o altro disinfettante perchè dovrete utilizzare anche la buccia. Dividetele in quarti e, senza eliminare i semi, raccoglietele in un tegame capiente e copritele a filo con l'acqua. Portate a ebollizione e lasciate che le mele si disfino. Appena risulteranno ben cotte versate il succo in un tegame attraverso un colino a maglie strette. Lasciate sgocciolare tutto il succo senza muovere la polpa per evitare che passi attraverso il colino.
A questo punto fate restringere il succo a fiamma vivace per una mezz'ora, pesatelo e stabilite la quantità di zucchero necessaria: ad esempio per 700 g di succo aggiungete 400/500 g di zucchero; per 600 g di succo 300/400 di zucchero, e così via...
Aggiungete anche il succo di limone e fate adensare, rimuovendo la schiuma che si forma e  facendo infine la prova piattino. Fate raffreddare un cucchiaino di gelatina su un piatto, se si addensa vuol dire che è ponta. Oppure quando la gelatina vela il cucchiaio signica che è pronta.


Conservazione della gelatina/marmellata
Per la conservazione io procedo così: lavo i barattoli, li lascio asciugare in forno a 100°, li sterilizzo con alcool puro da caldi e sempre da caldi vi verso la marmellata/gelatina bollente. Copro con un panno e lascio raffreddare per 24 ore. Trascorso il tempo applico un pezzetto di pellicola sterilizzato con alcool puro a contatto con la superficie della gelatina e poi chiudo con coperchio.

Note
- Zenzero, vaniglia, cannella, rhum, brandy....la gelatina può essere aromatizzata e personalizzata a seconda dei gusti, aggiungendo l'aroma scelto veso fine cottura, ma facendo attenzione a non comprometterne la trasparenza.


mercoledì 12 novembre 2014

Stinco di maiale alla birra con mele, patate e carote


Mi hanno regalato una cassettina di mele rosse e da qualche giorno  approfitto per caratterizzare i miei piatti col gusto dolce acidulo e aromatico di questo frutto.

Ho approfittato per fare qualche conserva, di cui vi parlerò prossimamente, mentre ieri ho accontentato mio marito con un arrosto gustosissimo: non è che se ne vedano tanti da queste parti! Cerco sempre di evitare le carni troppo grasse.

Il pressupposto indispensabile per cucinare lo stinco di maiale  è il tempo a disposizione da dedicare alla cottura: non vi spaventate, ma ci sono volute quasi 3 ore di forno! ...con buona pace della bolletta!


Stinco di maiale alla birra con mele, patate e carote

Ingredienti per 2 persone
1 stinco di maiale
3 mele
4 patate
4 carote
1/2 bicchiere di birra
1 spicchio d'aglio
1 foglia d'alloro
1 cucchiaino di semi di finocchio
qualche rametto di rosmarino
olio d'oliva
sale e pepe


Procedimento
In una teglia che possa andare anche in forno scaldiamo l'olio con l'aglio, l'alloro e parte rel rosmarino; rosoliamo bene la carne su tutti i lati dopo averla aromatizzata col finocchio, sale e pepe; nel frattempo scaldiamo il forno a 200°. Sfumiamo con la birra facendola evaporare quasi completamente. Trasferiamo la teglia in forno mantenendo per la prima mezz'ora la temperatura a 200°, poi abbassiamo a 180°. Dopo la prima ora di cottura aggiungiamo le patate in pezzi grandi e le carote  tagliate nel senso della lunghezza, condite con olio, sale, pepe e rosmarino. Dopo 30 minuti aggiungiamo anche le mele a spicchi.
Ovccorrerano complessivamente almeno 2 ore e 1/2 di cottura, ma anche 3, dipende anche dal forno.


Note
Le quantità indicate per 2 persone sono adeguate se non si mangia anche il primo, come nel nostro caso.


martedì 11 novembre 2014

It's Xmas Time, su Taste Abruzzo


Siamo quasi alla metà di Novembre e si incomincia a respirare aria di Natale, aria di regali!
Si pensa agli addobbi da preparare,  ai piatti da realizzare per onorare al meglio i giorni di festa!
E' insomma un periodo speciale e denso di impegni piacevoli!

Ecco perchè la redazione e tutti noi che collaboriamo con Taste Abruzzo, dove il sapore incontra la natura abbiamo pensato di rendere omaggio a questo periodo pre-natalizio con il nostro primo contest, interamente dedicato alla Cucina delle Feste.

Il nostro primo contest che premia mettendo in palio un soggiorno per due persone in Abruzzo.
 
Quindi, cari tutti, iniziate a tingere le vostre tavole di rosso, oro e bianco e munitevi di creatività, passione e ingredienti perché c’è da partecipare a “Taste Abruzzo, it’s Xmas Time!”

E già che ci siete, tenete pronta anche la valigia. Si perché il nostro è un progetto che vuole promuovere questa bellissima terra, perciò, per voi che deciderete di partecipare, in palio c’è la possibilità di vincere un soggiorno in Abruzzo presso la Country House Casale Centurione e, per i semifinalisti, ci sono in palio 10 fantastiche Mug della designer Paola Mucci e del Graphic Artist Mauro Forte di AbruzzoCreativo!

Il contest è organizzato con la loro preziosa collaborazione e con dei giurati molto speciali che giocano un ruolo fondamentale, quello della scelta del vincitore finale!
Se vi abbiamo incuriosito abbastanza e vi è venuta voglia di partecipare, venite a scoprire su Taste Abruzzo, dove il sapore incontra la natura i volti della giuria, il regolamento per partecipare, il tema e quali sono i Magnifici 5 ingredienti protagonisti del nostro contest.

Vi aspettiamo numerosi!



lunedì 10 novembre 2014

Crostatine con frolla di mais all'olio e pere al vino


Sfogliare una rivista sorseggiando un caffè e soffermarsi in particolare tra le ricette di un servizio sulle olive e l'olio nuovo....
Nulla di particolare!
....se non fosse che le ricette hanno un che di familiare! :)
Beh, si! Sono state realizzate da me e pubblicate da Gioia sul numero 42!

Il servizio realizzato a Milano mi ha vista collaborare con due bravissime professioniste, Stefania Sainaghi (http://www.prigionieredelgusto.it/) e Monica Cattaneo. Brave ma anche molto simpatiche. Due persone con cui è un piacere lavorare!


E così ho rifatto la torta che proponevo nel mio menù sull'olio nuovo.
In versione "mono" però, tanto per non venir meno alla tradizione che vuole ogni ricetta modificata rispetto alla volta precedente!

Questo dolcetto, monoporzione o meno, ve lo cosiglio vivamente: friabilissima frolla al mais con un ripieno profumato e aromatico  di pere al vino.
Un dolce che riesce ad essere rustico e delicato ad un tempo.


Crostatine di frolla al mais con pere al vino
Ingredienti per 4 crostatine (o per una crostata grande)

per la frolla
130 g di farina di mais
130 g di farina 0
120 g di zucchero
50 g di olio d'oliva
1 uovo + 1 tuorlo
scorza grattugiata di 1/2 limone 
1/2 cucchiaino di lievito 
1 o 2 cucchiai di latte (solo se occorre, per impastare)
zucchero di canna per la superficie

per il ripieno
500 g di pere
2 dl di vino rosso (io Montepulciano d'Abruzzo)
50 g di zucchero
4 chiodi di garofano
1 stecca piccola di cannella


Procedimento
Sbucciate e tagliate le pere in 4 spicchi, poi in 8; cuocetele nel vino con garofano e cannella e fatele raffreddare nel vino affinchè questo venga ben assorbito.
Raccogliete le 2 farine in una ciotola con tutti gli altri ingredienti della frolla, assemblateli velocemente, formate una palla e riponetela in frigo per almeno 30 minuti avvolta nella pellicola.
Stendete la frolla, ricavate 4 cerchi con un tagliapasta e rivestite gli stampini imburrati con la frolla. Bucherellatela con una forchetta e distribuite le pere sgocciolate all'interno; ristendete la frolla rimasta e ricavate i coperchietti delle tortine. Sigillate i bordi, bucherellate il disco superiore e cospargete di zucchero di canna. Inforate a 180° per circa 15/20 minuti.


Note
Se avanza la frolla ci fate i biscottini, naturalmente!

Buona settimana a tutti!





LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...